BLU - ANIMA RISVEGLIATA

“ Guarda attraverso il buio, cosa vedi? "


La vita ti regala sempre le persone giuste, al momento giusto, quando sei pronto a sperimentare

determinate situazioni. Idem il contrario, ti “toglie” quelle che non ti servono più. A volte si vivono male la chiusura di una relazione, di un’amicizia, di un contratto di lavoro,…ma dai miei vissuti credo che anche se ogni chiusura fa male porta sempre qualcosa di più idoneo e affine a noi.


Ho scelto questo quadro di Elisabetta Sfarda in arte “Sfardart”, una mia carissima amica di Venezia,

incontrata in uno di quei tanti seminari che si fanno per caso ma mai è un caso, durante il quale è nata la

nostra amicizia. Una donna meravigliosa che non si è adattata alle comodità della vita ma con coraggio e

determinazione ha seguito quello che è la sua missione qui sulla terra, esprimere e condividere il suo

talento e la sua sensibilità attraverso l’arte.

Questo è stato il primo quadro che ho visto di Elisabetta, non sapevo la storia che ci fosse dietro, ma ho

subito percepito qualcosa che mi ha incuriosita, infatti la spiegazione di questa opera mi piace e l’ho sentita molto vicino al mio percorso di donna.

SÌ perché essere donna non è sempre facile, in una società in cui domina l’energia maschile, in cui a scuola ci hanno insegnato a non piangere, a essere forti, in cui la chiesa ci metteva al rogo perché le donne possedevano dei doni innati che davano fastidio, in cui la società ha sempre messo da parte la donna nonostante la parità dei diritti. Sono sempre stata una donna forte, guerriera, lottatrice, ma in fondo sola seppur circondata da tante persone, poi mi sono accorta che dietro a quelle maschere si nascondevano delle fragilità, delle vulnerabilità, delle paure, e ho sentito forte che volevo scoprire cosa ci fosse dietro quella corazza per poter essere donna a tutti gli effetti, e così la vita mi ha regalato le esperienze, di gioia e di dolore, mi ha regalato delle persone fantastiche che mi hanno aiutata a riconoscere, ad accettare e trasformare quella durezza “maschile” in essenza femminile, e ora…continuo…ma con livelli di conoscenza di me sempre più profondi che mi portano a vivere la vita sempre più leggera e in fiducia. E una cosa che ho imparato proprio in questi ultimi giorni, è affrontare con coraggio e onestà le nostra paure, esprimerle, ma poi prendersi la responsabilità di andare oltre, lasciarsi guidare da un piano Divino, chiedere aiuto al nostro mondo sottile che sa molto bene come sostenerci e come aiutarci.