La sofferenza

Quali sono i motivi principali che ci portano più a soffrire che a gioire?


Quotidianamente sono circondata da persone che soffrono, non solo dal punto di vista fisico di una

malattia, no non questa sofferenza intendo. Intendo quella sofferenza che la maggior parte delle persone vive quotidianamente nonostante sia in salute, possiamo chiamarla frustrazione, infelicità,

insoddisfazione,…beh spero abbiate capito a cosa mi riferisco.

C’è chi soffre per una relazione famigliare o di coppia, chi soffre per il lavoro, chi in seguito a dei

comportamenti altrui o delle circostanze.

Ma perché soffre?

Io credo che la maggior parte delle persone soffra per le aspettative che hanno verso una determinata

situazione, persona o verso sé stessi. Me compresa, ho sempre sofferto per le mie aspettative nei confronti degli altri, tutt’ora ne soffro ma sto piano piano imparando a riconoscerle e chiedere piuttosto che aspettarmi dall’altro un comportamento o una richiesta che io desidero oppure di cui ho bisogno. Ognuno ha i proprio vissuti, abitudini e bisogni. Non per forza un mio bisogno deve essere anche il bisogno dell’altro, ma se io non lo esprimo come posso immaginarmi che l’altro può rispondere a tale desiderio?

Sembra una sciocchezza ma se pensiamo e siamo davvero onesti con noi stessi, la maggior parte di noi

soffre per le aspettative.

“Non mi trovo bene al lavoro…mi aspetto che un giorno cambierà qualcosa.”

“Ci sono i piatti da togliere dalla lavastoviglie…mi aspetto che i miei figli mi aiutano e lo fanno loro.”

“Sono stanca e voglio dedicare un giorno a me stessa…mi aspetto che gli altri lo sanno e quindi mi lasciano tranquilla.”

“Sono fragile e quindi più vulnerabile…mi aspetto che il mio compagno sia affettuoso.”