Quella lacrima piena d'amore

“Quella lacrima piena di tutto che ti riempie di Amore, quell’Amore mai vissuto e mai provato prima. “


Ci sono persone che scelgono di lasciare la dimensione terrena da sole, lontano dalla famiglia, in ospedale, assistiti da noi infermiere; quando lavoravo in ospedale mi è capitato molte volte di essere proprio lì in quel momento che la persona lascia il corpo fisico. Quelle esperienze mi hanno portata a sviluppare una forte fede e a credere in una vita oltre la morte e nell’aldilà, a vivere la morte con consapevolezza e quindi poter essere uno strumento di sostegno e presenza per tutti i pazienti e i suoi famigliari.

“I miei pazienti sono i miei più grandi insegnanti sulla morte e sul mondo dell’invisibile.”

Con il tempo si diventa sempre più sensibili in questa fase della vita, ci accorgiamo di situazioni che

accomunano quasi tutti i pazienti morenti, sensazioni, percezioni, piccoli particolari del morente attraverso i quali ognuno di noi valorizza e sviluppa quella capacità di non soffermarsi all’apparenza.

Una delle tante caratteristiche che mi hanno sempre commossa era notare quell’ultima lacrima che

scorreva sul viso di tutti i pazienti qualche istante prima di morire…non so ma per me dopo quell’istante

tutto era molto chiaro…sentivo che la persona era tranquilla e pronta a partire, era sempre un’emozione

molto forte che vivevo con profondità.

…poi arriva questo novembre 2020 e la vita mi ha voluto far vivere l’esperienza di accompagnare alla fine della vita una delle persone più importanti della mia vita, un’esperienza che nonostante non ero pronta a vivere, mi ha regalato delle emozioni molto intense e la presa di consapevolezza di un livello più elevato di tutti quei particolari che i miei pazienti mi volevano insegnare nei miei anni passati ma probabilmente non ero pronta a cogliere. Quando ti trovi a dover accompagnare una persona alla quale si è legati da un profondo sentimento, non vi è infermiera ed esperienze che tengono ma c’è solo il cuore e l’Amore, il perdono e l’innocenza che ogni individuo raggiunge come quando è nato.

In quel momento, straziante dal punto di vista della materia e fisica, quell’ultima lacrima mi ha permesso di vivere un’Amore mai vissuto prima, un’Amore che mi ha riempita e che mi resterà nel cuore per sempre, che probabilmente mi aiuta sempre di più a eliminare le aspettative nei confronti degli altri a bastarmi e a vivere l’incontro con l’altro come una benedizione attraverso il quale poter sperimentare livelli di Amore mai vissuti prima.

È un periodo di forte cambiamenti per tutta l’umanità, tutti stiamo vivendo il buio e la luce è sempre in noi, dobbiamo imparare a vivere, condividere, permetterci di meritare l’Amore, che non è sofferenza,

accontentarsi, sottomettersi, timore, rabbia, rancore, ma poter amare l’altro nella sua unicità e permettere all’altro di amarci per la nostra individualità, senza sempre il bisogno di cambiare ma sperimentare l’esperienza dell’evolversi sotto la frequenza dell’Amore più alto.